Terremoto in Giappone: nucleare, la Russia ordina un monitoraggio attento

Pubblicato il 12 Marzo 2011 10:24 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2011 11:27

MOSCA – Il capo medico-sanitario russo, Ghennadi Onishenko, ha ordinato alle strutture russe di monitorare attentamente i livelli di radiottivita’ nell’estremo oriente della Russia dicendosi preoccupato per la frequenza con cui sono avvenuti incidenti nucleari in Giappone, da ieri alle prese con la fuga radioattiva causata dal terremoto. ”Molti incidenti sono stati confermati ufficialmente in anni recenti in Giappone; alcuni di loro hanno causato fughe radioattive aeree e liquide”, ha ricordato l’alto funzionario parlando di ”circa 20” casi avvenuti negli ”anni passati”.

”Alcuni – ha aggiunto secondo quanto riferisce l’agenzia russa Ria Novosti – hanno addirittura portato a perdite umane. Siamo preoccupati”. Dal canto suo un autorevole esperto russo si e’ mostrato ottimista dicendosi convinto che non si ripetera’ il disastro del 1986 alla centrale ucraina di Cernobyl che ebbe conseguenze su una buona parte dell’Europa. Il vicedirettore dell’Istituto di fisica nucleare ‘Kurciatov’ di Mosca, Yaroslav Strombach, ha sostenuto che l’incidente alla centrale di Fukushima ”non assomiglia a quello di Cernobyl e una reazione simile” a quella avvenuta 25 anni fa ”non puo’ esserci”.

L’incidente, ha notato ancora Strombach all’agenzia Itar-Tass, ”assomiglia piu’ a quello della centrale americana di Three Miles Island” del 1979: insommma ”non c’e’ da attendersi una massiccia fuga radioattiva” e ”i giapponesi riusciranno a risolvere questa situazione da soli”..