Terri Roberts esce dal coma appena in tempo: familiari stavano staccando spina

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Febbraio 2015 13:32 | Ultimo aggiornamento: 1 Febbraio 2015 13:32
Terri Roberts esce dal coma appena in tempo: familiari stavano staccando spina

Terri Roberts esce dal coma appena in tempo: familiari stavano staccando spina

ROMA –Terri Roberts, 56 anni e originaria del Nebraska, era in coma dal 12 dicembre a causa di un brutta infezione. I figli avevano deciso di staccare la spina e il 22 dicembre, appena 4 ore che i medici spegnessero i macchinari che la tenevano in vita, Terri si è svegliata. Ora la donna è viva, ma ha perso tutti e quattro gli arti che le sono stati imputati per la terribile infezione che l’ha colpita.

Federica Macagnone sul Messaggero scrive:

“«Si è magicamente svegliata. Quattro ore dopo sarebbe stato troppo tardi» ha raccontato oggi Ryan Roberts, uno dei figli. Un’emozione improvvisa, come era stato improvviso il viaggio verso gli abissi della donna: il 12 dicembre Terri ha iniziato a sentirsi male. All’inizio i sintomi facevano pensare a una brutta influenza ma sotto quel malore c’era una diagnosi più grave: la donna era stata colpita dalla sindrome da shock tossico da streptococco.

Poche ore più tardi era in coma e i medici stavano già discutendo se amputare i quattro arti per non intaccare gli organi vitali. Qualche giorno dopo ogni speranza sembrava persa, a tal punto che i familiari avevano deciso di staccare la spina”.

Ma appena 4 ore prima che la spina fosse staccata, Terri ha aperto gli occhi:

“Nonostante sia stata informata della possibilità di perdere gambe e braccia, ha sorriso alla vita e alla sua seconda chance. Il 10 gennaio la donna ha subito l’amputazione di tutti e quattro gli arti. I medici hanno atteso per vedere se i tessuti potessero recuperare ma così non è stato. «È straziante vedere come certe volte dimentica di aver perso le mani e cerca di afferrare qualcosa – ha raccontato Ryan – Tuttavia è di buon umore ed è desiderosa di intraprendere questo nuovo difficile cammino»”.