Terrorismo, legami con Al Qaida: 22 persone fermate in Turchia

Pubblicato il 29 Marzo 2010 19:16 | Ultimo aggiornamento: 29 Marzo 2010 19:17

Ventidue persone ritenute coinvolte in attività terroristiche attribuite all’organizzazione islamica Al Qaida sono state fermate stamani dalla polizia turca nell’ambito di un’operazione che ha visto in azione decine di poliziotti in varie città della Turchia.

Lo ha riferito l’agenzia indipendente Dogan, precisando che i fermi sono stati effettuati per lo più nelle province di Ankara, Manisa e Aksaray. Tutti i fermati sono ancora sotto interrogatorio.

Al Qaida è molto attiva in Turchia come dimostrano varie operazioni condotte negli ultimi tempi per stroncare le sue attività.

Il 22 gennaio scorso, in quello che è stato il più duro colpo inferto al network terrorista in Turchia, i servizi di sicurezza, con operazioni simultanee in 16 città del Paese, hanno arrestato 120 persone ritenute coinvolte a vario titolo con il gruppo che fa capo a Osama bin Laden.

Nell’operazione sono state sequestrate armi, munizioni e numerosi documenti. La precedente offensiva dei servizi contro Al Qaida era cominciata il 18 gennaio precedente con l’arresto di 31 persone ed era proseguita il giorno dopo con la cattura di altri 13 presunti membri del gruppo.

Il 16 settembre del 2009 furono arrestate sei persone ritenute coinvolte in quattro sanguinosi attentati suicidi messi a segno da Al Qaida ad Istanbul nel novembre del 2003 contro due sinagoghe e due obiettivi britannici (il consolato e la banca Hsbc).

Il 21 aprile precedente 37 persone erano state arrestate in varie località del Paese perchè sospettate di appartenere al gruppo terroristico. Già all’inizio di aprile 2009 sette presunti membri di Al Qaida erano stati arrestati nella provincia occidentale di Ekisehir.

Il 9 luglio dell’anno prima, a Istanbul, tre terroristi e tre poliziotti rimasero uccisi al termine di una sparatoria cominciata dopo un assalto contro il posto di polizia situato all’esterno del consolato Usa.

Il 29 agosto seguente, nella stessa metropoli, le squadre speciali antiterrorismo sventarono un attentato arrestando 21 persone che avevano frequentato campi di addestramento militare e ideologico in Afghanistan.