Turchia, 46 ribelli curdi uccisi in un mese

Pubblicato il 14 luglio 2010 14:19 | Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2010 14:51

Ribelli curdi

Sono 46 i ribelli curdi uccisi nell’ultimo mese dalle truppe turche. Lo riferisce l’agenzia Anadolu citando fonti militari secondo cui i militanti del separatista Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk) uccisi in combattimento negli ultimi sei mesi sono stati in totale 187. Nelle ultime settimane l’esercito turco ha lanciato una nuova offensiva contro il Pkk nel tentativo di stroncare una sanguinosa guerriglia cominciata 26 anni fa.

Le violenze nella Turchia sud-orientale sono ricominciate dopo che il leader detenuto del Pkk, Abdullah Ocalan, ha fatto sapere dalla prigione di voler abbandonare gli sforzi per instaurare un dialogo con il governo di Ankara per arrivare alla pacificazione tra governo e Pkk. La Turchia, come anche Ue e Usa, considera il Pkk un’organizzazione terroristica e lo accusa di essere responsabile della morte di almeno 40.000 persone, per lo piu’ curdi, dall’inizio della rivolta per la costituzione di uno Stato indipendente curdo nel sud-est del Paese nel 1984.