I terroristi di Al Qaeda pronti a colpire a Natale in Europa

Pubblicato il 18 Dicembre 2010 5:46 | Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre 2010 12:53

Le autorità irachene hanno ottenuto delle confessioni da dei ribelli che confermano come Al Qaeda stia pianificando degli attachi suicidi negli Stati Uniti e in Europa durante il periodo natalizio.

Il ministro degli interni Jawad al-Bolani ha detto alla Associated Press che il maldestro attacco nel centro di Stoccolma la scorsa settimana rientrava tra i piani degli attentatori. Il ministro degli esteri iracheno Hoshyar Zebari, in un’intervista telefonica da New York, ha definito le rivendicazioni  come “una minaccia concreta”.

Sia al-Bolani che Zebari hanno dichiarato di aver informato l’Interpol dei presunti attentati, e di aver allertato le autorità negli Stati Uniti e dei paesi Europei a rischio. Nessun ufficiale ha specificato quale paese o paesi in Europa siano i presunti obiettivi.

Non c’era alcun modo di verificare le rivendicazioni delle forze ribelli. Di solito però gli ufficiali dell’anti-terrorismo occidentale sono ai livelli di massima allerta durante il periodo delle vacanze, specialmente dopo il fallito attacco terroristico di un anno fa da parte di Umar Farouk Abdulmutallab, che aveva cercato di farsi esplodere su un aereo diretto a Detroit con dell’esplosivo all’interno delle sue mutande il giorno di Natale.

Al-Bolani ha detto che diversi ribelli hanno rivendicato di far parte di una cellula che riceveva gli ordini direttamente dai capi di Al-Qaeda. Ha affermato che almeno uno dei sospetti catturati era un combattente originario della Tunisia.

Le confessioni erano il risultato di recenti operazioni da parte delle forze di sicurezza irachena che hanno catturato almeno 73 sospetti nelle ultime due settimane.

Legami tra i capi di Al-Qaeda, che si pensa si stiano nascondendo in Pakistan, e il gruppo dell’organizzazione terroristica irachena sono sporadici siccome il ramo locale del gruppo terroristico negli ultimi anni è stato gestito da ribelli locali.

Ma al-Bolani ha detto che le rivendicazioni, se confermate, dimostrano come al Qaeda sia ancora presente in Iraq.

“Diversi membri di questo gruppo terroristico hanno legami diretti con i capi dell’organizzazione di Al-Qaeda”, ha detto al-Bolani. “Quelli che sono stati catturati impersonano la struttura fondante di Al Qaeda in Iraq”.

Zebari, che è a New York per un incontro con il Consiglio di Sicurezza degli Stati Uniti, ha detto che ha informato i “paesi interessati”. Ha menzionato gli Stati Uniti, ma non ha specificato quali siano i paesi europei.

Al-Bolani ha detto che i sospettati hanno rivendicato l’attentato di Sabato scorso a Stoccolma- portato a termine da uno svedese di origine irachena. Ha aggiunto che i sospettati hanno rivendicato l’attacco dopo che era avvenuto l’attentato.