Testimone Piazza Pulita: “Isis ha preso i miei figli” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 Novembre 2015 21:03 | Ultimo aggiornamento: 26 Novembre 2015 21:03
Testimone Piazza Pulita: "Isis ha preso i miei figli" VIDEO

Testimone Piazza Pulita: “Isis ha preso i miei figli”

DAMASCO  “L’Isis ha preso i miei figli di 3,6 e 8 anni. Portavano via bambini di tutte le età. A me hanno portato via anche le mie due mogli”: è il racconto di Idris, siriano di un villaggio vicino a  Sinjar, alle telecamere di Piazza Pulita, trasmissione di approfondimento che va in onda ogni giovedì in prima serata su La7.

Nella video-intervista di Corrado Formigli Idris racconta quel che gli è successo quando i terroristi dell’Isis sono arrivati nel suo paese per fare ostaggi da portare con sé a Raqqa ormai diventata roccaforte dei terroristi del cosiddetto Stato Islamico, o Daesh.

Idris è sfuggito da una fossa comune. Una delle sue due mogli è stata rapita da uomini dell’Isis mentre era incinta, è stata schiavizzata e picchiata ogni giorno perché non era disposta a convertirsi.

Intanto il quotidiano francese Le Monde pubblica i bilanci di morte di questi diciotto mesi di guerriglia dell’Isis: sono almeno 1.600 i morti in tutto il mondo, tra ostaggi e vittime di attentati, senza contare quindi quelli delle operazioni di guerra convenzionali contro gli eserciti e le esecuzioni in Siria e Iraq.

I due Paesi più colpiti dagli attentati dell’Isis e delle sigle che vi fanno capo sono l’Egitto e la Francia. Parigi è la città occidentale più colpita, con le stragi del 13 novembre e quelle di gennaio, alla redazione di Charlie Hebdo e all’Hyper Cacher.

Fatta eccezione per il Sudamerica tutti i continenti sono stati colpiti almeno una volta dai terroristi di Daesh o dalle sigle che vi si richiamano. Ma sono i Paesi del Medio Oriente e quelli africani legati a Boko Haram a contare il più alto numero di morti, come la Nigeria.