Texas, vive per tre anni con il cadavere della madre in casa

di Silvia Di Pasquale
Pubblicato il 13 Luglio 2019 6:08 | Ultimo aggiornamento: 12 Luglio 2019 17:26
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Polizia Usa (Foto Ansa)

SAN ANTONIO – Una donna di 47 anni, Delissa Navonne Crayton, ha vissuto per tre anni con il cadavere della madre in casa. Il corpo di Jacqueline Crayton, 71 anni, giaceva in stato di decomposizione in una delle camere da letto della loro abitazione a San Antonio, in Texas.

Secondo le prime ricostruzioni della polizia l’anziana avrebbe avuto un malore nel 2016 dopo una caduta. Sarebbe morta qualche giorno dopo l’incidente domestico, non avendo ricevuto alcun soccorso. Nei successivi tre anni Delissa Crayton e sua figlia hanno dormito in un’altra camera, nascondendo di fatto la morte della donna. Non è ancora noto il modo in cui la 47enne abbia gestito la scomparsa della madre agli occhi dei parenti e dei conoscenti dal 2016 a oggi. Neanche è chiaro il movente dell’occultamento del cadavere.

Gli agenti hanno spiegato di essersi recati nell’abitazione dopo aver ricevuto una segnalazione dai servizi di protezione dei minori. In seguito al ritrovamento, Delissa Crayton è stata accusata di lesioni contro minori sotto i 15 anni perché ha costretto la figlia a convivere con il cadavere della nonna. Il reato prevede una pena detentiva massima di 20 anni e un’eventuale multa di 10.000 dollari. Al momento la figlia di Delissa è stata affidata ad altri membri della famiglia e sta ricevendo aiuto dagli assistenti sociali.

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Jacqueline Crayton era un membro rispettato della comunità locale. Aveva lavorato come segretaria e assistente all’insegnamento in una scuola locale per 35 anni. Una volta andata in pensione, aveva continuato a lavorare nell’organizzazione degli eventi sportivi a Seguin (Texas).