Thailandia, coprifuoco in 21 province. Mandato di cattura per l’ex premier

Pubblicato il 19 maggio 2010 16:04 | Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2010 17:27

Si stanno progressivamente arrendendo all’esercito i rivoltosi di Bangkok, le camicie rosse. Ma per loro è in arrivo un altro duro colpo: La Corte criminale di Bangkok ha spiccato un mandato di cattura per terrorismo nei confronti dell’ex premier Thaksin Shinawatra ed altre nove persone. Lo rende noto il quotidiano The Nation. Thaksin Shinawatra è l’ex premier democratico destituito nel 2006 a a causa di un colpo di Stato, nonché guida del movimento delle camicie rosse.

Intanto in Thailandia è scattato il coprifuoco: è iniziato alle 15 ora italiana di oggi, mercoledì 19 maggio, e durerà fino a domattina riguardando 21 province del Paese. L’annuncio è stato dato attraverso i canali televisivi ora sotto il controllo del governo. La misura ha fatto seguito ad attacchi incendiari e proteste in almeno sette province: sono stati messi a fuoco fra l’altro i municipi di tre grandi città, tutte roccaforti del movimento di protesta.

I militari usano il pugno forte anche sul fronte mezzi di comunicazione: Twitter e Facebook sono stati oscurati dalle autorità thailandesi, poche ore dopo la censura applicata anche alle tv nazionali. Lo ha constatato un cronista dell’ANSA a Bangkok. Al posto dei siti appare una schermata con un messaggio dell’esercito. Twitter, in particolare, era usato da una crescente quantità di reporter per le loro informazioni dal campo.