Thailandia: esplosioni a Bangkok, ferito presunto attentatore

Pubblicato il 14 Febbraio 2012 11:16 | Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio 2012 12:05

BANGKOK – Uno straniero di probabile origine mediorientale ha perso entrambe le gambe e almeno altre quattro persone sono state lievemente ferite in una serie di esplosioni verificatesi oggi pomeriggio a Bangkok, in una trafficata via pochi chilometri a est dal centro della capitale. Lo ha confermato la polizia thailandese, che non ha ancora fornito una versione definitiva dell'accaduto.

Le esplosioni – con ogni probabilità provocate da ordigni – si sono verificate lungo la Sukhumvit Soi 71, un'arteria popolare a un paio di chilometri dall'area di Thong Lo, tra le più frequentate dagli stranieri residenti.

Secondo le prime ricostruzioni, un ordigno è scoppiato contro un taxi, e un altro nei pressi di una cabina telefonica. La polizia propende per l'ipotesi che l'uomo gravemente ferito alle gambe – le cui cruente immagini sono state diffuse su Twitter da un mototassista di passaggio – sia lo stesso che avrebbe lanciato gli ordigni, mentre era tentava di sfuggire alle forze dell'ordine.

Una terza bomba, secondo una versione fornita dalla tv The Nation, sarebbe scoppiata a casa del presunto attentatore, nel cui portafoglio sarebbe stata trovata valuta iraniana.

Il mese scorso, l'ambasciata statunitense a Bangkok aveva messo in guardia dal pericolo di un attentato imminente contro luoghi frequentati da occidentali nella capitale thailandese, dietro soffiata dell'intelligence israeliana. Le autorità thailandesi aveva poi arrestato un libanese sospetto membro di Hezbollah, che avevano poi guidato gli inquirenti nella sua abitazione, dove custodiva tonnellate di materiale esplosivo che però – nella sua versione – era immagazzinato in Thailandia per essere usato in un altro Paese.