Thailandia, insulta cane del Re: rischia 37 anni di carcere

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Dicembre 2015 13:21 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2015 13:21
Thailandia, insulta cane del Re: rischia 37 anni di carcere

Re Bumibol Adulyadej col suo cane preferito Tongdaeng

BANGKOK – Ha insultato il cane del re e per questo rischia il carcere. Succede in Thailandia dove la lesa maestà è un reato che si paga a caro prezzo, fino a 37 anni di galera. Tongdaeng, questo il nome dell’animale offeso, è molto amato nel Paese tanto da aver ispirato anche un film di animazione intitolato Khun Tongdaeng. The Inspiration e un libro pubblicato nel 2002 dallo stesso Re Bumibol Adulyadej che lo descrive come “un cane rispettoso, dalle buone maniere, umile e attento al protocollo”.

L’uomo accusato di avergli mancato di rispetto si chiama Thanakorn Siripaiboon, ha 37 anni ed è un operaio di fabbrica. Avrebbe condiviso su Facebook un post in cui si parla di presunta corruzione per la costruzione di un monumento dedicato a Tongdaeng. Non solo, l’uomo avrebbe anche cliccato il tasto “Mi piace” su un fotomontaggio che ritraeva il re e un messaggio satirico sul cane.

Siripaiboon dovrà rispondere dell’accusa di sedizione, lesa maestà e reati informatici dinanzi al Tribunale Militare. Per la legge thailandese rischia fino a 15 anni per ogni capo d’accusa. Ma non è il solo ad essere finito nei guai in Thailandia: il mese scorso anche l’ambasciatore americano a Bangkok è finito sotto inchiesta per un discorso in cui esprimeva i suoi timori a proposito delle pene recentemente inflitte. Il riferimento era ai provvedimenti presi a seguito del colpo di stato militare avvenuto nel Paese lo scorso anno e approvato ufficialmente dal re.

Tongdaeng, molto amato dalla famiglia reale per la sua lealtà e obbedienza, è stato spesso usato come esempio del comportamento che dovrebbero avere tutti i sudditi thailandesi.