Thailandia: leader delle ‘camicie rosse’ chiede tregua al governo

Pubblicato il 17 maggio 2010 17:45 | Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2010 17:55
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Un'immagine degli scontri a Bangkok

Si avviano verso la fine gli scontri in Thailandia: le camicie rosse hanno chiesto una tregua al governo in carica.

Uno dei leader dei manifestanti, Nattawut Saikua, ha telefonato al segretario generale del primo ministro, Korbsak Sabhavasu. Lo scrive il sito del quotidiano thailandese ‘The Nation’.

Durante la conversazione Nattawut ha chiesto un ‘cessate-il-fuoco’ al collaboratore del primo ministro Abhisit Vejjajiva. Secondo altre fonti Korbsak Sabhavasu ha garantito che i soldati non spareranno se le ‘camicie rosse’ sgombereranno. Oggi le autorità avevano posto un ultimatum per l’evacuazione dell’area del quartiere commerciale di Bangkok occupata da oltre due mesi dai manifestanti dell’UDD.

Finora 5.000 camicie rosse si sono asserragliate nel presidio nel quartiere finanziario di Bangkok. L’ultimatum dato ai dimostranti era fissato alle 10 ora italiana di questa mattina ma la protesta continua. I soldati chiamano rinforzi: «Circa 100 soldati si sono radunati a Ploen Chit, ma non sembrano imminenti azioni di forza. Il campo dei rossi appare più vuoto rispetto ai giorni scorsi».