Thailandia, pugno duro dei militari: “Pena di morte per le violenze”

Pubblicato il 19 maggio 2010 17:45 | Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2010 17:49

Gli incendi dolosi e gli atti di terrorismo comportano la pena di morte: lo ha detto la task force militare che gestisce la crisi in Thailandia, Cres.

I militari hanno quindi ripreso in mano la situazione, con le camicie rosse costrette alla ritirata. Il premier thailandese Abhisit Vejjajiva ha detto oggi di aver fiducia nella capacità del governo di ripristinare pace e ordine nel Paese. “Sono fiducioso e determinato a porre fine ai problemi, ripristinando ancora una volta pace e ordine”, ha detto Abhisit in un discorso televisivo dopo l’operazione militare che ha sgomberato le camicie rosse dal presidio all’interno del quartiere finanziario della capitale.