Thailandia, è finito l’incubo: tutti salvi i ragazzi e l’allenatore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 luglio 2018 13:53 | Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2018 13:55
Thailandia, tutti salvi i ragazzi. Manca solo l'allenatore (foto Ansa)

Thailandia, tutti salvi i ragazzi. Manca solo l’allenatore (foto Ansa)

ROMA – E’ finito l’incubo: sono stati portati in salvo i dodici ragazzi e l’allenatore rimasti intrappolati per 17 giorni nella grotta Mae Sai  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] in Thailandia.

Ai ragazzi estratti dalla grotta Tham Luang sono stati somministrati ansiolitici durante il percorso. Lo ha detto ai reporter oggi il primo ministro thailandese Prayuth Chan-ocha. Non è chiaro se il premier si riferisse a tutti i ragazzi estratti o solo ad alcuni, ma l’uso di ansiolitici era già stato anticipato dai media thailandesi citando fonti mediche.

Secondo le autorità sanitarie, gli otto già soccorsi – di età compresa tra i 12 e i 16 anni – sono in buone condizioni, possono mangiare regolarmente e mostrano buon appetito. “Oggi nessuno ha la febbre”, ha riferito il ministro parlando all’ospedale Chiang Rai. Due, però, sono sotto antibiotici per un possibile principio di polmonite. Entro 24-48 ore saranno disponibili i primi esiti delle analisi effettuate su di loro per scongiurare ogni rischio di malattia.

Il morale comunque è buono e non darebbero segnali di traumi. Riescono a stare in piedi regolarmente e a camminare attorno ai letti. Nell’ospedale dove sono stati ricoverati per gli accertamenti hanno ricevuto la visita dei loro familiari, che però si sono dovuti fermare dietro a una lastra di vetro per prevenire la possibilità di infezioni. Ma, assicurano i sanitari, “tutti i ragazzi hanno un buon sistema immunitario proprio perché sono degli sportivi”. Resteranno comunque sotto osservazione almeno per sette giorni. Ma dopo, almeno, l’incubo sarà alle spalle.