Thailandia, esplosioni e morti a Bangkok: le camicie rosse restano in piazza

Pubblicato il 7 Maggio 2010 22:53 | Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2010 22:53

Ritorna la violenza per le strade di Bangkok: un poliziotto è stato ucciso ed altri sei feriti. Il quartiere caldo della capitale thailande se è quello finanziario, dove si sono verificati entrambi gli episodi.

Prima un uomo in moto ha scatenato una sparatoria con la polizia, un agente è morto e altri due sono rimasti feriti, insieme a un civile.

Sempre nel distretto commerciale quattro agenti sono invece feriti a seguito di tre esplosioni che si sono verificare nell’area di Silom, a poca distanza dal presidio dei dimostranti anti-governativi, e potrebbero essere state causate dal lancio di alcune granate.

Poche ore prima, le camicie rosse avevano ribadito la propria disponibilità ad aprire negoziati di riconciliazione con il premier Abhisit Vejjajiva, ma non hanno fornito date per indicare la fine della protesta nelle strade della capitale, iniziata il 12 marzo scorso. I leader del movimento hanno posto alcune condizioni al governo, riferisce il Bangkok Post, e sulla base delle risposte che otterranno decideranno se concludere o meno la protesta.