Tianjin, incubo contaminazione: cianuro nell’aria

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Agosto 2015 12:03 | Ultimo aggiornamento: 15 Agosto 2015 12:03
Tianjin, incubo contaminazione: cianuro nell'aria

Tianjin, incubo contaminazione: cianuro nell’aria

PECHINO – Le autorità cinesi hanno ordinato l’evacuazione di una zona di 3 km attorno al porto di Tianjin per timore di contaminazione da materiali chimici, mentre continuano le esplosioni e sono ancora visibili incendi. Polizia e militari hanno creato posti di blocco attorno alla zona ‘proibita’, sorvolata da elicotteri. Non è stato ancora compilata una lista delle sostanze potenzialmente tossiche. Media statali parlano di cianuro di sodio, che si infiamma a contatto con l’acqua.

Intanto i familiari dei vigili del fuoco dispersi dopo le esplosioni e l’incendio hanno interrotto una conferenza stampa delle autorità, chiedendo notizie dei propri cari. I funzionari avevano appena comunicato che il bilancio delle vittime è salito a 85, tra cui 21 pompieri. Altri pompieri sono considerati ancora dispersi. Un totale di 720 persone sono rimaste ferite nella serie di esplosioni iniziate con un incendio in un magazzino di container nei quali c’erano materiali infiammabili e pericolosi. Le autorità hanno fatto evacuare ed impediscono l’accesso ad una zona di 3 km attorno al luogo delle esplosioni.