Time: un egiziano il più influente al mondo, Marchionne il primo italiano

Pubblicato il 21 Aprile 2011 14:02 | Ultimo aggiornamento: 21 Aprile 2011 14:02

ROMA – L’egiziano Wael Ghomin è la persona più influente del 2011. A incoronare il giovane egiziano, che ”rappresenta i giovani dell’Egitto”, è il settimanale americano Time. Al secondo posto Joseph Stiglitz, seguito da Reed Hastings, Amy Poelher e Geoffrey Canada. Sesto nella classifica delle 100 persone piu’ influenti al mondo il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg, che precede Angela Merkel e Julian Assange. Il primo italiano è Sergio Marchionne.

”Senza Sergio Marchionne, la terza casa automobilistica americana quasi sicuramente oggi non esisterebbe. La sua visione su quello che l’alleanza Chrysler-Fiat avrebbe potuto raggiungere, il suo successo con la casa automobilistica italiana e la sua illimitata energia sono stati elementi critici nella decisione di Obama di due anni fa per tenere Chrysler in vita utilizzando i soldi dei contribuenti”, spiega Steven Rattner, l’ex numero uno della task force per la ristrutturazione di Detroit, che per Time ha illustrato le motivazioni del settimanale nella scelta di Marchionne.

”Sempre in maglione nero”, Marchionne in Chrylser ”ha simbolicamente spostato l’ufficio dell’amministratore delegato dall’isolamento dell’edificio dei manager al quarto piano di quello degli ingegneri, gomito a gomito con i suoi manager. Ha rivisto la stanca linea di prodotti Chrysler. Anche se il verdetto finale su Chrysler deve ancora essere pronunciato, i segnali iniziali sono promettenti. La società ha raggiunto nel 2010 l’utile operativo. E i tanto amati modelli di Marchionne hanno incassato revisioni positive”.