Times of India: “Marò in libertà su cauzione andrebbero in ambasciata”

Pubblicato il 23 Maggio 2012 8:48 | Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2012 9:44

NEW DELHI – Se l'Alta Corte di Kochi dovesse accettare la richiesta di liberta' dietro cauzione, i maro' Massimiliano Latorre e Salvatore Girone potrebbero risiedere nell'ambasciata d'Italia a New Delhi. Lo scrive il quotidiano The Times of India del 23 maggio.

Dando conto nella sua edizione di Kochi della discussione svoltasi ieri in una udienza fra il giudice N.K. Balakrishnan e l'avvocato difensore M.R. Rajendran Nair, e' emerso che i maro' sarebbero ora disposti a cooperare con il processo in corso, ferma restando la volonta' del governo italiano di sostenere l'incostituzionalita' dello stesso presso la Corte suprema.

Rajendran Nair, aggiunge il giornale, avrebbe comunicato nella petizione di richiesta di liberta' dietro cauzione che Latorre e Girone ''sarebbero pronti a fornire garanzie e a consegnare i loro passaporti per assicurare la loro disponibilita' ad essere presenti di fronte all'Alta Corte o al tribunale processuale''.

Il quotidiano scrive poi che ''quando la Corte ha chiesto come sarebbe possibile per i maro' restare in India senza visto, l'avvocato difensore ha replicato che potrebbero risiedere nell'ambasciata italiana a New Delhi''.

A seguito di questa proposta di compromesso, conclude The Times of India, la Corte ha disposto che venga interpellato il governo centrale indiano affinche' dia il suo parere sulla ammissibilita' che i maro' possano stare nell'ambasciata d'Italia nel caso della concessione della liberta' dietro cauzione. La prossima udienza e' stata fissata dal giudice per venerdi' prossimo.