La tragica storia di tre gemelli separati alla nascita per un esperimento scientifico

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 febbraio 2018 7:00 | Ultimo aggiornamento: 1 febbraio 2018 20:17
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La tragica storia di tre gemelli separati alla nascita per un esperimento scientifico

ROMA – Nel 1961, Robert, David ed Eddy, tre gemelli americani, subito dopo la nascita furono separati per un cinico esperimento sociologico, come rivelato da un documentario. Nel 1980, Robert era da poco arrivato al Sullivan County Community College: i ragazzi incontrandolo gli davano una pacca sulle spalle, le ragazze lo baciavano e abbracciavano; tutti molto accoglienti, a parte il fatto che insistevano a chiamarlo Eddy.

Il nuovo compagno di stanza, Michael Domitz, chiarì la situazione: l’anno precedente aveva conosciuto uno studente di nome Eddy Gallan che somigliava a Robert in modo incredibile: stesso volto, corporatura, capelli e perfino le espressioni.

Quando Domitz scoprì che i ragazzi erano nati lo stesso giorno, il 12 luglio 1961, ed entrambi adottati, non perse tempo affinché si incontrassero.

Eddy e Robert scoprirono che parlavano e ridevano allo stesso modo, avevano identici segni di nascita e quoziente QI di 148, oltre 140 è classificato come genio, scrive il Daily Mail. Entrambi erano wrestler e avevano le stesse tecniche di combattimento, piacevano gli stessi film e potevano citarne le battute.

“Era una situazione surreale”, afferma Robert.

I registri ospedalieri avevano confermato la nascita di tre gemelli assolutamente identici, giornali e programmi tv parlavano della straordinaria riunione.

Ma la storia è diventata ancor più straordinaria.

David Kellman, studente in un altro college di New York, vide le foto di Robert e Eddy sui giornali e aveva rintracciato la famiglia Galland: emerse che i gemelli erano tre, superstiti di un parto quadrigemellare, secondo quanto riferito dall’agenzia di adozioni Louise Wise.

L’agenzia ha rivelato che Robert, David e Eddy, nati in quest’ordine a 27 minuti di distanza l’uno dall’altro, erano stati separati subito dopo la loro nascita a Long Island, New York.

La loro straordinaria storia è il soggetto di un nuovo affascinante documentario, Three Identical Strangers, che spiega dettagliatamente come la gioia della riunione ebbe una svolta più cupa: i tre fratelli hanno scoperto di essere stati utilizzati per un cinico esperimento sociologico.

All’inizio i gemelli erano felici di essersi ritrovati, stupiti dalle somiglianze e le abitudini: fumavano la stessa marca di sigarette, andavano pazzi per il cibo italiano e preferivano le donne più grandi.

Hanno gioito insieme della fama in tv, rispondevano alle domande nello stesso momento e uno finiva le frasi dell’altro.

Sono diventati delle celebrità, apparsi nella serie tv Cheers, e si sono trasferiti nello stesso college dove hanno studiato marketing internazionale, condiviso un appartamento a New York. Dopo aver lavorato come camerieri in un ristorante, hanno aperto un locale “Triplet”, con l’aiuto dei genitori adottivi di David.

La loro immagine era però offuscata dalla rivelazione che Robert era stato condannato per omicidio colposo: nel corso di una rapina una 83enne era stata picchiata a morte con un piede di porco. Il giudice tuttavia ritenne che Robert avesse avuto un ruolo “marginale” e lo condannò a lavorare per cinque anni in un istituto per bambini disabili.

Alcune persone, non ultimo i genitori adottivi dei ragazzi, dissero che il caso dei tre gemelli sollevava domande preoccupanti: erano felici della riunione ma furiosi poiché non sapevano si trattasse di tre 3 gemelli.

L’agenzia di adozione ha rifiutato di dare delle spiegazioni ma i ricercatori che studiano il background dei tre gemelli, hanno scoperto che l’agenzia, specializzata nella ricerca di famiglie per figli di donne ebree per lo più single, dopo aver consultato uno psichiatra, aveva introdotto una politica di separazione tra coppie e terzetti di gemelli, poiché i bambini non dovevano entrare in competizione per ottenere l’attenzione dei genitori adottivi.

I genitori adottivi di Robert, David e Eddy hanno detto che facevano parte di uno studio intensivo sullo sviluppo del bambino che avrebbe dovuto continuare come condizione per l’adozione. Consapevoli della difficoltà di trovare bambini ebrei da adottare, i genitori furono tutti d’accordo.

Inizialmente l’agenzia aveva sostenuto che i genitori erano stati scelti a caso, ma quando è emerso che ogni famiglia aveva una figlia adottiva di circa due anni al momento dell’adozione dei tre gemelli, ha suscitato ancora più domande.

È emerso che i tre gemelli erano il fulcro di uno studio segreto, ma legale, diretto da Peter Neubauer, uno psicoanalista che gestiva il Child Development Center di Manhattan.

Voleva esaminare fino a che punto l’essere umano sia plasmato dai geni e in che misura dall’ambiente. I tre fratelli identici separati alla nascita gli hanno fornito un’opportunità sbalorditiva. Il suo studio, finanziato dall’American National Institutes of Health, ha avuto la piena collaborazione dell’agenzia di adozione e quasi ogni mese per 12 anni le famiglie, una all’insaputa dell’altra, sono andate a Manhattan per sottoporre i tre ragazzini a test di intelligenza, comportamento e personalità.

Ogni fase della loro vita, anche il momento in cui hanno imparato ad andare in bicicletta, è stata filmata e registrata. Gli psicologi passavano ore a osservarli mentre giocavano e parlavano con loro, interrogando le sorelle e genitori.

A volte i ricercatori andavano a trovare i ragazzi a casa ma nemmeno una volta hanno menzionato l’esistenza di altri gemelli che vivevano a 100 km l’uno dall’altro.

Per valutare gli effetti dell’ambiente socio-economico sullo sviluppo dei ragazzi, Neubauer aveva collocato ciascun ragazzo in famiglie ebraiche di classi sociali molto diverse.

Il padre di Robert Shafran era un medico, la madre un avvocato e vivevano a Scarsdale, nella contea di Westchester.

La famiglia di Eddy Galland viveva in un sobborgo borghese di Long Island, il padre era insegnante, mentre i genitori di David Kellman, di classe operaia, vivevano nel Queens.

Secondo gli standard odierni, il comportamento dei ricercatori è considerato agghiacciante, ma lo stato di New York ha iniziato a raccomandare alle agenzie di adozione di non separare i fratelli, soltanto 1981. Anche allora era consigliato ma non obbligatorio.

Fino alla sua morte, avvenuta nel 2008, Neubauer ha insistito di aver fatto la cosa giusta, ma oggi i due fratelli sopravvissuti sono arrabbiati per essere stati usati come pedine in quell’esperimento che Robert ha definito “da incubo, nazista”, probabilmente riferendosi a Josef Mengele, che ad ad Auschwitz conduceva esperimenti, torturava e uccideva le coppie di gemelli. Un paragone particolarmente ironico, scrive il tabloid britannico, visto che Neubauer era un rifugiato austriaco, vittima ebrea dell’Olocausto.