Trapianto di pene a veterano di guerra Usa: aveva perso gambe e genitali in Afghanistan

di Caterina Galloni
Pubblicato il 8 Novembre 2019 5:18 | Ultimo aggiornamento: 7 Novembre 2019 20:28
Trapianto di pene a veterano di guerra Usa: aveva perso gambe e genitali in Afghanistan

Un equipe di chirurghi a lavoro (Foto archivio Ansa)

BALTIMORA – Un trapianto di pene ha cambiato la vita di Ray, 30enne veterano della Marina Usa che in seguito all’esplosione di una bomba in Afghanistan aveva perso le gambe, subito danni devastanti all’addome e ai genitali e dalla disperazione pensato anche al suicidio. 

A distanza di un anno dal trapianto, Ray ha detto ai medici che “si sente un uomo nuovo” ed è in grado di raggiungere un’erezione quasi normale e persino un orgasmo, grazie alle protesi può urinare in piedi, secondo quando riportato dal Journal of Medicine del New England.

Il suo è stato il quarto e più complesso trapianto di pene mai eseguito e per ripristinare gli organi sessuali, un team di chirurghi della Johns Hopkins University a Baltimora ha praticato una nuova tecnica su alcune arterie del trentenne in modo che il sangue potesse fluire nel nuovo pene così da avere un’erezione.

L’intervento durato 14 ore è stato un successo, Ray l’ha definito “la migliore decisione” che abbia mai preso. I medici del veterano hanno riferito che il paziente ora “ha un’immagine migliore di se stesso”, frequenta la scuola a tempo pieno ed è completamente indipendente.

I chirurghi della Johns Hopkins University hanno trapiantato il pene e lo scroto di un donatore deceduto ma per motivi etici e per evitare a Ray di concepire figli sono stati eliminati i testicoli. Tra i soldati che hanno subito lesioni uro-genitali in Iraq e Afghanistan, 502 hanno riportato ferite talmente gravi che la loro unica possibilità potrebbe essere un trapianto di pene.

Fonte: Daily Mail