Triangolo delle Bermuda, risolto enigma: onde anomale di 30 mt causano sparizioni

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 agosto 2018 6:53 | Ultimo aggiornamento: 3 agosto 2018 8:04
Triangolo delle Bermuda, risolto enigma: onde anomale di 30 mt causano sparizioni

Triangolo delle Bermuda, risolto enigma: onde anomale di 30 mt causano sparizioni

MIAMI – Risolto l’enigma del Triangolo delle Bermuda? Dalle piramidi sottomarine alle nuvole esagonali e alle basi aliene, nel corso degli anni per dare una spiegazione alle misteriose sparizioni nell’area, scienziati e teorici della cospirazione hanno sondato qualsiasi scenario immaginabile.  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]

La zona, che copre un tratto di mare tra la Florida, Portorico e Bermuda, si ritiene che nel solo secolo scorso abbia risucchiato dozzine di navi e aerei causando la morte di centinaia di persone.
Alcuni scienziati della University of Southampton, nel Regno Unito, sostengono che causa delle misteriose sparizioni sarebbero le onde anomale di circa 30 metri di altezza che si formerebbero nell’area conosciuta anche come “Triangolo del Diavolo”.

Nel documentario andato in onda su Channel 5 “The Bermuda Triangle Enigma” gli scienziati hanno utilizzato alcuni simulatori indoor per ricreare queste onde anomale che hanno vita breve ma sono eccezionalmente potenti e pericolose.

Il team di ricerca di Southampton ha costruito un modello della USS Cyclops, nave militare americana scomparsa nel triangolo nel 1918 con a bordo 300 persone mentre era in rotta dalle Barbados a Norfolk, in Virginia; non fu mai ritrovato il relitto né alcuna traccia delle vittime.
A causa delle sue dimensioni e della forma dello scafo, non ci è voluto molto prima che il modello dell’imbarcazione, nel corso della simulazione, fosse inghiottito dall’acqua.

Il vero USS Cyclops, in teoria potrebbe essere scomparso ovunque tra Bahia e Baltimora, non necessariamente nel Triangolo, i sostenitori della teoria dicono che l’assenza di una chiamata di soccorso è il segno di una fine soprannaturale.

Il NOAA, Amministrazione Nazionale Oceanica ed Atmosferica, agenzia federale statunitense che si interessa di meteorologia, afferma che il fenomeno nel Triangolo delle Bermuda rispecchia quello di altre parti del mondo con lo stesso livello di traffico aereo e marittimo.

“L’oceano è sempre stato un luogo misterioso per gli esseri umani, e quando è coinvolto il cattivo tempo o una cattiva navigazione, può rivelarsi mortale. Riguarda tutto il mondo, non c’è alcuna prova che le misteriose sparizioni avvengano con maggiore frequenza nel Triangolo delle Bermuda che in qualsiasi altra grande area dell’oceano molto trafficata”.