Trump: “Bambini quasi immuni al virus”. Twitter e Fb lo bloccano per fake news

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Agosto 2020 8:49 | Ultimo aggiornamento: 6 Agosto 2020 8:49
Trump: "Bambini quasi immuni al virus". Twitter e Fb lo bloccano per fake news

Trump: “Bambini quasi immuni al virus”. Twitter e Fb lo bloccano per fake news (Foto Ansa)

“Bambini quasi immuni al virus”, scrive Trump in un post. Ma Twitter e Fb lo bloccano per fake news.

Facebook infatti ha rimosso un post della pagina del presidente americano Donald Trump in cui si affermava che i bambini sono quasi immuni dal coronavirus. “Si tratta di contenuti che contengono affermazioni false e dannose che violano le nostre regole sulla disinformazione”, spiega il social.

Twitter invece ha proprio bloccato temporaneamente l’account della campagna di Trump, sempre con la motivazione che contiene alcuni tweet che fanno disinformazione sul coronavirus. Lo ha annunciato il social media.

Nel mirino soprattutto il post di TeamTrump in cui si sostiene che i bambini sono quasi immuni al Covid-19. Lo stesso già censurato da Facebook. I proprietari dell’account dovranno quindi eliminare quel post prima di continuare a twittare.

Il vaccino arrivi prima di fine 2020?

“Stiamo facendo importanti progressi per quanto riguarda lo sviluppo di un vaccino” contro il coronavirus, ha detto Trump durante una conferenza stampa a Washington. “Penso che avremo il vaccino prima della fine dell’anno, forse molto prima della fine dell’anno”, ha affermato ancora Trump.

“E’ importante anche il distanziamento sociale”, ha detto ancora il capo della Casa Bianca, “ed è importante isolarsi da gruppi a rischio per combattere questo virus così terribile”, nei confronti dei quali gli Usa stanno però ottenendo “grandissimi successi”.

Gli Stati Uniti risultano oggi essere il Paese più colpito dalla pandemia in termini assoluti, anche se il presidente Donald Trump in una conferenza stampa ha voluto affermare che il virus starebbe “svanendo”.

A detta degli esperti, l’epidemia da Covid-19 sta vivendo una nuova recrudescenza negli Stati Uniti a partire da giugno, fenomeno che sta colpendo in particolari molti Stati nel Sud e nell’Ovest del Paese. Solo in Florida si sono registrati oltre mezzo milione di infezioni. (Fonte Ansa).