Donald Trump contro Google: “E’ truccato”. La replica: “Non siamo politicizzati”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 agosto 2018 19:49 | Ultimo aggiornamento: 28 agosto 2018 19:49
Google risponde alle accuse di Trump: non siamo politicizzati

Donald Trump contro Google: “E’ truccato”. La replica: “Non siamo politicizzati”

NEW YORK – Donald Trump ha accusato Google di truccare i risultati del motore di ricerca e la risposta piccata di Moutain View non si è fatta attendere. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] “Non siamo politicizzati”, dicono da Google ribadendo di non avere pregiudizi nei confronti di nessuna ideologia politica. Un durissimo attacco, quello del presidente americano, a cui è seguita la precisazione del suo consigliere Larry Kudlow che suona come una minaccia: “L’amministrazione Trump sta dando un occhiata per valutare se Google deve essere regolato dal governo”.

La vicenda inizia con le dure accuse di Trump nei confronti del motore di ricerca, “reo” del fatto che i termini di ricerca “Trump News” restituiscano solo notizie dei “Media Fake News”. Trump ha dichiarato: “Il 96% dei risultati su ‘Trump News’ proviene da Media Nazionali di Sinistra, molto pericoloso. Google e altri stanno sopprimendo le voci dei Conservatori e nascondendo le informazioni e le notizie buone. Stanno controllando ciò che possiamo e non possiamo vedere. Questa è una situazione molto seria – sarà affrontata!”.

La risposta di Google è preso arrivata: “Ogni anno effettuiamo centinaia di migliorie ai nostri algoritmi per assicurare un’elevata qualità dei contenuti in risposta alle domande degli utenti. Continuiamo a lavorare per migliorare Google Search e non classifichiamo i risultati per manipolare l’opinione politica”.

Mountain View è l’ultimo colosso della Silicon Valley in ordine temporale a finire nel mirino di Trump, che nelle scorse settimane non ha risparmiato critiche a Facebook e Twitter, accusandole neanche troppo velatamente di censura. I vertici di Google, Facebook e Twitter saranno in Congresso la prossima settimana per una serie di audizioni. Facebook sarà rappresentata dal chief operating officer Sheryl Sandberg. Per Twitter ci sarà l’amministratore delegato Jack Dorsey,

E intanto a scatenarsi contro Google è anche Kudlow, consigliere economico di Trump: “Vi faremo sapere, stiamo dando un’occhiata”.