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Trump. Media Pechino, su ”Unica Cina” è ”Ignorante come un bambino”

Donald Trump

Donald Trump

CINA, PECHINO – L’ipotesi che Trump possa rivedere le relazioni tra Usa con Taiwan, come ventilato dal tycoon nel corso dell’intervista a “Fox News Sunday di domenica è “motivo di seria preoccupazione”. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Geng Shuang nel corso della conferenza stampa quotidiana.

Geng ha osservato che la violazione del principio della “Unica Cina” colpirebbe “pesantemente” i rapporti tra Pechino e Washington, dato che il suo rispetto è stato alle “fondamenta delle relazioni bilaterali” e “in oltre tre decenni di relazioni diplomatiche”, da quando nel 1979 gli Usa spostarono la loro attenzione da Taipei a Pechino.

Trump, in particolare, ha detto di non sentirsi “legato al politica della ‘Unica Cina’ a meno che non si raggiunga un accordo con Cina che includa altre cose, tra cui il commercio”. Trump è attaccato anche dai media cinesi, che lo definiscono ”ignorante come un bambino” rispetto alle sue dichiarazioni. Lo scrive il Global Times, quotidiano controllato dal Partito comunista.

A questo, si unisce il malumore di Pechino per l’inaspettato colloquio telefonico del 2 dicembre tra Trump e la presidente di Taiwan Tsai Ing-wen, la prima diretta tra Washington e Taipei in oltre trent’anni.

Nell’editoriale del Global Times, dal titolo “Trump, ascolta chiaramente: ‘Unica Cina’ non può essere negoziata”, si sottolinea che la Cina necessita di “lanciare uno lotta risoluta contro di lui. Solo dopo che sarà colpito da alcuni ostacoli e capirà davvero che Cina e resto del mondo non sono disposti a farsi prevaricare, allora maturerà alcune percezioni”.

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