Tunisia. Dopo la strage di Sousse è tracollo dell’industria turistica

Pubblicato il 10 luglio 2015 18:44 | Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2015 18:44
Turisti in Tunisia

Turisti in Tunisia

TUNISIA, TUNISI – L’attacco terroristico a Sousse sta determinando un tracollo dell’industria turistica tunisina che, secondo le stime fatte dagli esperti, ha già perso un milione di pernottamenti e, con essi, un flusso di valuta pregiata di cui il Paese ha disperatamente bisogno.

Il dato è stato fornito dal ministro del Turismo, Salma Elloumi Rekik, spiegando che da molti Paesi sono stati sospesi i voli diretti verso la Tunisia, mentre altri, per consentire ai propri cittadini di raggiungere le località tunisine, pretendono elevate garanzie di sicurezza, oltre quelle già attuate dal governo.

Per Salma Elloumi Reki, che dal suo insediamento si è strenuamente battuta per rilanciare il turismo tunisino, il contraccolpo economico dell’attacco di Sousse, ovvero i mancati introiti, potrebbero toccare, nel 2015 un miliardo di dinari, più di 500 milioni di euro.