Turchia, a scuola col velo sì. Ma vietati piercing, tatuaggi e trucco

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 settembre 2014 16:56 | Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2014 16:56
Turchia, a scuola col velo sì. Ma vietati piercing, tatuaggi e trucco

Turchia, a scuola col velo sì. Ma vietati piercing, tatuaggi e trucco

ANKARA -Niente trucco e tatuaggi a scuola: il volto deve restare “ben visibile”. Ma il velo sì. Sono le nuove regole per il bon ton scolastico, volute dal premier turco Erdogan. Ma il nuovo dress-code pubblicato in Gazzetta Ufficiale, rischia di innescare non poche tensioni a soli 13 mesi dai sanguinosi scontri di Gezi Park.

Il nuovo codice di abbigliamento, da un lato abolisce il divieto per le studentesse di indossare il velo islamico, dall’altro proibisce loro di truccarsi o tingersi i capelli, così come di farsi tatuaggi o piercing. Vietati anche barba, baffi, berretti con simboli politici, sciarpe e cappelli colorati. Le nuove disposizioni non riguardano le istituzioni pre-scolastiche e le scuole materne.

Il quotidiano Hurriyet ricorda che a cancellare l’obbligatorietà del velo fu il padre della Turchia moderna Musfata Kemal Ataturk poi reintrodotto dal premier Recep Tayyip Erdogan, nelle università e negli uffici pubblici. A cancellare quel provvedimento era stata la Corte Costituzionale. Oggi il velo non è vietato ma tollerato, almeno nelle università. A capo scoperto, invece, tutte le ragazzine fino alla fine delle scuole elementari.