Turchia, altri 13 arresti per messaggi su Twitter

Pubblicato il 10 Giugno 2013 12:35 | Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2013 12:35
Turchia, altri 13 arresti per messaggi su Twitter

Recep Tayyip Erdogan (Foto Lapresse)

ANKARA – Continuano le proteste in Turchia, e con le proteste gli arresti: tredici manifestanti sono stati fermati ad Adana, nella parte sud-orientale del Paese, durante la notte con l’accusa di avere incitato ai disordini con dei messaggi diffusi su twitter. I tredici saranno deferiti a un giudice.

Martedì scorso, 4 giugno, 34 manifestanti di nemmeno 20 anni erano stati arrestati con la stessa accusa a Smirne, e altri 5 sempre ad Adana venerdì, dopo che il premier Recep Tayyip Erdogan aveva denunciato i social network come una ”cancrena”.

Twitter e Facebook sono i principali mezzi di comunicazione e di denuncia delle violenze subite per le centinaia di migliaia di manifestanti che nelle ultime due settimane sono scesi in piazza in Turchia e che chiedono le dimissioni di Erdogan.