Turchia, l’antica basilica romana riemerge dal lago Iznik

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 settembre 2018 12:28 | Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2018 12:28
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Turchia, l’antica basilica di Nicea riemerge dal lago Iznik

ISTANBUL – “Quando ho visto le immagini del lago, sono rimasto sorpreso di vedere così chiaramente sotto l’acqua la struttura di una chiesa“. Con queste parole Mustafa Sahin, capo del dipartimento di archeologia presso l’Università Uludag di Bursa, in Turchia, ha commentato la scoperta che potrebbe segnare un punto capitale negli studi di archeologia cristiana.

Una campagna fotografica aerea ha infatti portato all’individuazione dei resti di una costruzione sul fondo del Lago Iznik, l’antico Lago Ascanio, che potrebbe essere il tempio che nel 325 ospitò il Consiglio di Nicea indetto dall’imperatore romano Costantino I.

A confermarlo sono le antiche monete e alcune tombe romane ritrovate nei fondali delle acque lacustri che si trovano a due ore di auto da Istanbul.

Un evento di nodale importanza nella storia cristiana, per il quale giunsero in Turchia vescovi da tutto il mondo, e che stabilì la natura della relazione tra Dio e Gesù, la data in cui dovrebbe essere celebrata la Pasqua e l’inizio del Credo niceno.

Ma la chiesa che accolse i partecipanti scomparve nel lago dopo un terremoto nel 740: “Io ho condotto delle ricerche sul campo nel lago dal 2006, e non avevo mai visto nulla di simile”, ha dichiarato il professor Sahin al Daily Mail. Rivelando che probabilmente la chiesa era intitolata a San Neofito, che qui fu martirizzato nel 303, e che ci sono prove che sotto le sue rovine ci sarebbero i resti di un tempio dedicato al dio Apollo.