Turchia, arrestati altri 6 generali per il presunto golpe del 1997

Pubblicato il 29 Maggio 2012 11:32 | Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2012 12:05

ANKARA – Altri sei generali turchi sono stati formalmente incriminati e posti in detenzione oggi per decisione dell'alta corte criminale di Ankara per il presunto 'golpe bianco' con il quale i militari avrebbero imposto nel 1997 le dimissioni dell'allora premier islamico Necmettin Erbakan.

Fra gli arrestati anche il generale in pensione Ilhan Kilic, ex-segretario generale del Consiglio Nazionale di Sicurezza, l'organo politico-militare con il quale l'esercito ha sorvegliato il rispetto della costituzione laica del Paese in base al mandato del fondatore della Turchia moderna Mustafa Kemal Ataturk.

Decine di alti ufficiali turchi sono stati arrestati negli ultimi anni nel quadro delle inchieste avviate da magistrati di Istanbul sul presunto golpe del 1997 e su un presunto piano per fare cadere l'attuale governo islamico conservatore del premier Recep Tayyip Erdogan. Alcuni di loro sono in carcere preventivo da oltre due anni.

Parte dell'opposizione considera le due inchieste un tentativo di 'regolamento di conti' fra il governo islamico e l'esercito, in teoria garante della laicità dello Stato. Anche circa 100 giornalisti sono attualmente in carcere in Turchia, diversi dei quali per accuse collegate alle due inchieste.