Turchia, cinque arresti per le proteste via Twitter e Facebook

Pubblicato il 8 Giugno 2013 14:34 | Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2013 16:46
Turchia, le proteste (LaPresse)

Turchia, le proteste (LaPresse)

ANKARA  – La polizia turca ha arrestato cinque manifestanti a Adana accusati di avere organizzato le proteste degli ultimi giorni con messaggi su Twitter e Facebook, riferisce la tv privata Ntv.

Altri 34 manifestanti erano stati arrestati a Smirne martedì 4 giugno per dei messaggi su Twitter. Secondo Ntv altre sette persone sono ricercate a Adana.

L’arresto dei 34 giovani di Smirne, per lo più sotto i 20 anni, aveva suscitato forti proteste in Turchia e all’estero. Il quotidiano moderato Taraf aveva pubblicato alcuni messaggi incriminati, come ”Incontriamoci a Piazza Gundogu alle 19:30”, ”Non andare a Piazza Losanna, c’è la polizia” o ”Ci stanno prendendo a manganellate”.

Alcuni giorni fa il premier Recep Tayyip Erdogan aveva definito le reti sociali ”una cancrena”.