Turchia, Cristiana Cattafesta fermata e rilasciata: “Solo libera dopo una notte in carcere”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 giugno 2018 19:30 | Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2018 19:30
Cristiana Cattafesta fermata in Turchia e rilasciata dopo una notte

Turchia, Cristiana Cattafesta fermata e rilasciata: “Solo libera dopo una notte in carcere”

ROMA – E’ stata liberata Cristiana Cattafesta, l’italiana fermata dalla polizia in Turchia il 24 giugno. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] La donna si trovava nel Paese per svolgere attività di osservazione elettorale per il principale partito filo-curdo Hdp durante le ultime elezioni che hanno visto trionfare l’uscente Recep Tayyip Erdogan. La Cattafesta era stata fermata con l’accusa di avere contatti col terrorismo, ma poi è stata rilasciata.

Intervistata da Radio Capital il 25 giugno, Cristiana ha raccontato: “Sono libera, me la sono cavata con poco: una notte in carcere, dove sono stata trattata benissimo. Hanno montato un caso per niente: durante un normale controllo di polizia per strada, hanno visto sul mio profilo Facebook una bandiera del Pkk e mi hanno accusato di fare propaganda terroristica. Mi hanno accusato di connessioni con il Pkk. Gli ho detto che non era vero, e che il fatto di pubblicare foto su Facebook non è un crimine”.

L’osservatrice ha poi raccontato di averli sfidati a dimostrare la loro tesi accusatoria: “Li ho sfidati, gli ho chiesto di cercare sulle mail o sul mio cellulare una prova che io abbia un contatto anche lontanissimo con una persona legata al terrorismo. Non sono stati in grado di farlo. Secondo me volevano creare un caso politico dal niente, volevano intimidire eventuali osservatori internazionali”.

E adesso? “Aspetto la decisione dell’ufficio immigrazione. Mi diranno se verrò espulsa subito oppure se, semplicemente, non potrò rientrare nella regione di Batman”.