Turchia, scontri con i curdi nel sud-est: 7 morti

Pubblicato il 30 maggio 2010 8:36 | Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2010 8:36

curdi

Sette persone, tra cui due militari e tre ausiliari dell’esercito, sono rimaste uccise nel sud-est della Turchia in scontri con i ribelli separatisti curdi del Pkk.

Una sparatoria, secondo i media turchi, è avvenuta nella provincia di Sirnak in una zona montagnosa non lontana dal confine con l’Iraq, paese in cui il Pkk dispone di diverse basi. Un secondo scontro armato è avvenuto nella provincia di Siirt mentre in serata un commando diuomini armati ha attaccato un complesso mineriario nella provincia di Antakya uccidendo una guardia giurata e ferendone una seconda, stando a quanto riferisce l’agenzia turca Anadolu.

Aldbullah Ocalan, uno dei massimi leader del Pkk, attualmente in carcere, ha intanto fatto sapere tramite i suoi legali di non essere più in grado di negoziare con il governo e che lascia l’iniziativa ai responsabili militari sul terreno. Ocalan, che nel 1998 cercò senza successo di ottenere l’asilo politico in Italia, ha fatto precisare dai suoi legali che la sua presa di posizione non equivale ad un appello per l’intensificazione della lotta armata.