Turchia: donna-kamikaze del Pkk nell'est, due morti

Pubblicato il 29 ottobre 2011 19:50 | Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2011 20:12

ANKARA, 29 OTT – Una terrorista kamikaze si e' fatta esplodere nel centro di una citta' dell'est della Turchia uccidendo due persone e ferendone altre 20, di cui una in modo grave. L'attentato, avvenuto a Bingol, non e' stato rivendicato ma e' chiaro che si tratta di un'azione del Pkk,L'organizzazione terroristica che si batte per l'indipendenza dell'etnia curda nel sud-est del paese.

Il ministro dell'Interno, Idris Naim Sahin, ha smentito che l'obiettivo dell'attentato sia stata una sede provinciale dell'Akp, il partito del premier Recep Tayyip Erdogan, pur vicina al luogo dell'esplosione. Secondo anonime fonti di sicurezza, l'attentatrice suicida portava una cintura esplosiva e ha cercato di entrare nei locali del Partito Giustizia e Sviluppo (Akp) al potere con Erdogan dal 2003 ma, notata da guardie, si e' fatta saltare all'esterno. Anche una delle due vittime dell'esplosione, avvenuta verso le 13.20 locali davanti ad un caffe', e' una donna.

Soprattutto il sud-est della Turchia, ma anche l'area di Bingol, e' terreno degli indipendentisti del Pkk, il Partito di lavoratori del Kurdistan considerato una formazione terroristica non solo dalla Turchia ma anche da Ue e Usa. L'attentato Bingol, citta' di quasi 90 mila abitanti, e' solo l'ultimo di una lunga serie di attacchi portati soprattutto contro soldati e forze di sicurezza nell'ambito di un conflitto strisciante che dal 1984 ha causato piu' di 45 mila morti.

Il momento e' pero' particolare. Oggi, sottotono per il lutto causato dal terremoto di Van che circa 300 km ancora piu' a est ha causato almeno 582 morti, ricorre l'88/o anniversario della nascita della Turchia moderna, fondata da Kemal Ataturk con impostazione centralistica e avversa all'autonomismo rivendicato dell'etnia curda, sparpagliata anche su aree di Iraq, Iran e Siria. Senza clamore poi, ma con un bilancio di circa 270 terroristi uccisi, l'altro ieri era stata dichiarata conclusa un'operazione militare anti-Pkk che, come 25 altre volte in passato, e' sconfinata in Iraq. Ad Hakkari, nel sud est, e' stato fatto brillare un carico esplosivo posto sulla soma di un ''mulo-bomba'' avviato verso alcuni militari. Prima dell'esplosione l'animale e' stato ucciso a colpi d'arma da fuoco. Sassaiole contro le forze dell'ordine sono state segnalate oggi a Diyarbakir, la 'capitale' dei curdi di Turchia i quali, almeno facendo una media delle stime piu' accreditate, sarebbero circa 15 milioni. Cannoni ad acqua sono stati impiegati per disperdere giovani che reclamavano i corpi di 24 terroristi uccisi nell'operazione finita giovedi' e tenuti nell'obitorio di un centro vicino.

L'ultimo attentato suicida nel centro di una citta' in Turchia e' quello rivendicato da una sottosigla del Pkk, i ''Falchi per la liberta' del Kurdistan'' (Tak), e compiuto a Istanbul il 31 ottobre di un anno fa causando 32 feriti, tra cui 15 agenti di polizia, nella centralissima piazza Taksim.