Turchia. Elezioni, potere Erdogan in bilico su voto dei curdi

Pubblicato il 7 Giugno 2015 10:29 | Ultimo aggiornamento: 7 Giugno 2015 10:29
Selahattin Demirtas

Selahattin Demirtas

TURCHIA, ANKARA – Oltre 53 milioni di elettori turchi sono chiamati al voto domenica per eleggere il nuovo parlamento e decidere il nuovo assetto politico del Paese. Queste elezioni sono considerate le più importanti dalla fondazione della repubblica nel 1923.

Tutti gli occhi sono puntati sul risultato del Hdp di Selahattin Demirtas, ‘l’Obama curdo’. Se riuscirà a superare la soglia di sbarramento del 10% e ad ottenere fra 50 e 60 deputati su 550, Erdogan non dovrebbe ottenere i 330 seggi necessari per cambiare la costituzione e imporre una superpresidenza, e potrebbe anche perdere la maggioranza assoluta e non essere in grado di formare un nuovo governo monocolore.

Le elezioni si svolgono in un clima teso, nel timore di nuove violenze dopo l’attentato che venerdi sera ha colpito un comizio del partito curdo Hdp a Diyarbakir. Circa 400 mila agenti sono in servizio in tutto il Paese.

5 x 1000