Turchia, la “Freedom Flotilla” torna a Istanbul: accoglienza trionfale

Pubblicato il 26 Dicembre 2010 18:04 | Ultimo aggiornamento: 26 Dicembre 2010 18:13

Il ritorno in Turchia della "Freedom Flotilla"

Migliaia di persone, che sventolavano bandiere turche e palestinesi, hanno accolto il 26 dicembre in un porto di Istanbul la nave traghetto turca Mavi Marmara, a bordo della quale nove attivisti turchi furono uccisi durante un blitz delle forze speciali israeliane il 31 maggio scorso, in acque internazionali, al largo di Gaza.

La nave, che è stata ferma per alcuni mesi in un cantiere turco sul Mediterraneo per riparazioni, farà parte della nuova “Freedom Flotilla” umanitaria che partirà per Gaza il 31 maggio 2011, secondo quanto annunciato dall’Ong islamica turca IHH, proprietaria della nave.

”Allah è grande”, gridavano i manifestanti, convocati dalla Ong IHH nel porto Sarayburnu di Istanbul alla viglia del secondo anniversario dell’operazione militare “Piombo Fuso” lanciata da Israele nella Striscia di Gaza.

Il ministro degli Esteri turco Ahmet Davutoglu ha affermato che la Turchia è pronta a riconciliarsi con Israele ma ha insistito nel reclamare scuse ufficiali per il blitz e un indennizzo per le famiglie delle vittime. Israele però ”non presenterà scuse” alla Turchia, come ha ribadito il ministro degli Esteri Avigdor Lieberman.