Turchia, il governo minaccia di usare l’esercito. Erdogan: “Non riconosco la Ue”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Giugno 2013 15:26 | Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2013 16:11
Turchia, il governo minaccia di usare l'esercito. Erdogan: "Non riconosco la Ue"

Turchia, il governo minaccia di usare l’esercito. Erdogan: “Non riconosco la Ue”

ISTANBUL – Il governo turco minaccia di ricorrere all’esercito per domare le proteste. “Quel che ci si chiede è mettere fine alle proteste che sono illegali: c’è la polizia, se non basta c’è la gendarmeria e se ancora non basta ci sono le forze armate”, ha avvertito il vicepremier, Bulent Arinc.

Il premier turco Recep Tayyip Erdogan ha detto anche di ”non riconoscere” il Parlamento Europeo, riferisce l’agenzia Anadolu. L’assemblea Ue giovedì scorso ha approvato una risoluzione critica sulla brutalità della polizia turca e sul comportamento del governo e del premier di Ankara.

Erdogan, che dal 2005 negozia l’adesione della Turchia all’Ue, i cui cittadini eleggono a suffragio universale l’Europarlamento, aveva già reagito duramente giovedì scorso alla risoluzione di Strasburgo: ”non riconosco alcuna decisione presa dall’Europarlamento sulla Turchia” aveva affermato. ”Il Parlamento Europeo ha il diritto di adottare una tale decisione sulla Turchia?” ha chiesto oggi polemicamente, prima di affermare ”non riconosco questo Parlamento Europeo”.

La cancelliera tedesca Angela Merkel ha criticato la repressione dei manifestanti da parte della polizia turca, dicendosi ”scioccata” per le violenze. In alcuni casi, ha detto, gli agenti hanno reagito ”davvero troppo duramente” alle proteste. ”Quel che sta accadendo non corrisponde alla nostra idea di libertà di manifestare”.

In un’intervista all’emittente televisiva Rtl, rilasciata prima di partire per il G8, Merkel ha invitato il governo turco a rispettare la libertà di espressione e di manifestazione, cha fa ”parte di una società sviluppata”. La cancelliera ha detto di sperare che gli oppositori del premier Recep Tayyip Erdogan ”possano trovare spazio in una Turchia che avanza nel ventunesimo secolo”, e che il conflitto tra le parti dovrebbe essere risolto pacificamente. Nonostante le numerose manifestazioni di solidarietà dei giorni scorsi, in diverse città tedesche, Merkel ha infine spiegato di non credere che gli scontri si possano estendere alla Germania, dove vive una fortissima comunità turca.