Turchia: gruppo salafita si scaglia contro il pomodoro, "simbolo cristiano"

Pubblicato il 21 Giugno 2012 17:29 | Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2012 17:30

ANKARA – Un gruppo salafita si e' scagliato su internet contro i pomodori, accusati di essere un ''cibo cristiano'', raccomandando ai veri credenti di non consumarlo, riferisce la stampa turca.

In un proclama su Facebook la ''Associazione Islamica Popolare Egiziana'', scrive Hurriyet online, ha messo in guardia contro il consumo dei pomodori spiegando, con tanto di foto, che se tagliati a meta' nel senso dell'altezza all'interno appare una sorta di 'croce di Gerusalemme'. ''Mangiare i pomodori e' proibito perche' sono Cristiani'', e' la conclusione: ''rendono omaggio alla croce invece che ad Allah'' spiega il gruppo salafita. La ''Associazione Islamica popolare egiziana'' poi ''implora'' gli internauti a ''diffondere questa foto, perche' una sorella in Palestina ha visto il Profeta di Allah in una visione e stava poiangendo, mettendo in guardia il suo popolo contro il consumo (dei pomodori)''.

E, avverte, ''se non diffondete questo messaggio, sappiate che e' il diavolo che vi ferma''. Secondo Hurriyet il messaggio ha suscitato numerose reazioni di protesta fra gli utenti di Facebook, cui il gruppo salafita ha risposto correggendo il tiro e affermando di non avere detto di non consumare i pomodori ma di tagliarli in modo da non fare emergere la croce centrale.