Turchia, mamma-bambina si suicida a 14 anni: aveva perso il secondo figlio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 gennaio 2014 17:25 | Ultimo aggiornamento: 13 gennaio 2014 17:27
Turchia, mamma bambina si suicida a 14 anni: aveva perso il secondo figlio

Turchia, mamma bambina si suicida a 14 anni: aveva perso il secondo figlio

ANKARA – A 14 anni aveva partorito il suo secondo figlio, che però era morto poche ore dopo la nascita. La giovanissima mamma, Kader Erten, non ha retto e si è suicidata. E’ successo a Siirt, paese del sud-est della Turchia a maggioranza curda. Anche se sul suicidio c’è qualche dubbio, tanto che la magistratura ha aperto un’inchiesta. Quel che è certo è che la ragazzina è stata trovata morta nella sua stanza con un colpo di pistola sparato alla tempia. 

Quello raccontato dai media turchi, come l’Hurriyet, è l’ennesimo dramma delle spose bambine, 181mila oggi nel Paese che aspira ad entrare nell’Unione Europea. La legge prevede che nessuna ragazzina contragga un matrimonio prima dei 14 anni, ma la realtà è un’altra cosa. Kader, per esempio, era stata data in sposa a 11 anni. A 12 anni aveva partorito il primo figlio. A 14 il secondo. E la sua breve ed intensa vita è finita il 10 gennaio.

I suoceri della ragazzina, con cui lei viveva mentre il marito faceva il militare, sono stati interrogati dalla polizia e hanno raccontato che la loro nuora era depressa per la morte del figlio. 

La magistratura ha aperto un’inchiesta: vuole capire se si tratta di suicidio o di omicidio, e la vera età della ragazzina. Secondo i suoi genitori avrebbe avuto 16 anni, ma secondo le autorità ne aveva solo 14. Se così fosse sarebbe stata costretta a sposarsi prima dell’età consentita per legge.

In Turchia spesso le famiglie, soprattutto nei paesi, vanno all’anagrafe a chiedere di modificare la data di nascita della loro figlia per consentire un matrimonio precoce e illegale, che costringe le bambine ad abbandonare la scuola e ad offrire il proprio corpo ad esperienze che a quell’età le provano più che mai.