Turchia, selfie dalla scogliera per festeggiare la fine della quarantena: 31enne precipita e muore

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Aprile 2020 23:59 | Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2020 23:59
Turchia, selfie dalla scogliera per festeggiare la fine della quarantena: 31enne precipita e muore

Turchia, selfie dalla scogliera per festeggiare la fine della quarantena: 31enne precipita e muore

ROMA – Voleva festeggiare la fine della quarantena con una foto spericolata dalla scogliera, ma durante lo scatto è scivolata ed è precipitata nel vuoto per 35 metri. 

E’ morta così Olesya Suspitsyna, 31enne originaria del Kazakistan, in Turchia. La tragedia si è consumata domenica scorsa, nel parco di Dudan, noto per le sue vertiginose cascate.

La giovane, che da qualche tempo si era trasferita ad Antalya per lavorare come guida turistica, era uscita a festeggiare con una amica la fine dell’isolamento.

Ha scavalcato la recinzione di sicurezza per scattare un selfie a strapiombo sul mare, ma è scivolata sull’erba volando giù dalla scogliera.

Immediata la chiamata ai soccorsi dell’amica che era in sua compagnia. Ma non c’è stato nulla da fare: il corpo senza vita della 31enne è stato trovato poche ore dopo in mare.

Intanto la Turchia si appresta ad affrontare il suo quarto weekend consecutivo di coprifuoco per frenare i contagi di coronavirus.

Dalla mezzanotte di oggi, le 23 in Italia, per tre giorni, vengono estese a tutta la popolazione le misure di confinamento obbligatorio in casa, già previste stabilmente per gli over 65, i malati cronici e gli under 20.

Sono esclusi i lavoratori di categorie ritenute essenziali, tra cui i sanitari e gli operatori che garantiscono i servizi pubblici minimi.

Inoltre il 1 maggio sarà ammessa una finestra di cinque ore per l’apertura dei supermercati. Il lockdown del weekend si allunga con la festività del Primo Maggio, mentre l’esecutivo ha finora respinto le richieste di molti sindaci di opposizione, tra cui quello di Istanbul Ekrem Imamoglu, di estendere le misure anche ad alcuni giorni feriali per frenare più rapidamente i contagi, che per il 60% risultano concentrati proprio nella metropoli sul Bosforo.

Secondo l’ultimo bollettino, in Turchia si registrano oltre 117 mila casi e 3.081 vittime. (Fonti: Ansa, Daily Mail)