Uccide a 14 anni la madre, “non sono colpevole, ero pazza”

Pubblicato il 2 Febbraio 2010 15:36 | Ultimo aggiornamento: 2 Febbraio 2010 15:36

A soli 14 anni uccide la madre con l’aiuto del fidanzato. In Tribunale invoca l’infermità di mente. La somiglianza con il nostro delitto di Novi Ligure è impressionante. Ma la protagonista di questa vicenda si chiama Tylar Witt, 15 anni, e non Erika De Nardo, che di anni ne aveva 16, quando con il fidanzatino Omar uccise la madre Susy Cassini e il fratellino di soli 11 anni, Gianluca.

Tylar al momento dell’omicidio aveva solo 14 anni, oggi davanti al Tribunale della California, ha detto apertamente di non essere colpevole, perché in quel tragico momento era “pazza”. Anche il fidanzato, Steven Colver, 20 anni, si è dichiarato non colpevole.

La coppia è accusata di aver complottato per uccidere Joanne Witt, 47 anni. La colpa della donna era di aver portato alla polizia il diario di Tylar, sul quale la ragazza aveva scritto di essere stata violentata da Colver.

Secondo ipubblici ministeri Tylar avrebbe drogato sua madre e poi Colver l’avrebbe accoltellata 20 volte, tagliandole la gola con un coltello da macellaio.