Uccide moglie e figli e si costituisce: “Ero depresso, ho perso il lavoro”

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 febbraio 2018 7:15 | Ultimo aggiornamento: 5 febbraio 2018 13:36
Un padre di famiglia in India ha massacrato moglie e figli. Poi si è consegnato alla polizia

Uccide moglie e figli e si costituisce: “Ero depresso, ho perso il lavoro”

MUMBAI – Ha ucciso moglie e figli e poi, senza indugi, è corso alla più vicina stazione di polizia per costituirsi. “L’ho fatto perché ero depresso dopo aver perso il lavoro”, ha detto agli agenti che lo hanno arrestato per il triplice omicidio.

La tragedia si è consumata a Jillelaguda, nei pressi di Hyderabad, in India. Harander Goud, di 40 anni, ha confessato di aver massacrato la sua famiglia, la moglie Jyothi, di 35 anni e i suoi due figlioletti, il primogenito Abhitej, di sei anni, e la figlia minore Sahasra, di appena 4 anni.

I gravi problemi di natura economica in cui versava la famiglia, avevano creato grandi tensioni tra marito e moglie. L’uomo, che lavorava in una clinica odontoiatrica, ha detto di aver perso la testa al culmine dell’ennesima lite.

La città di Hyderabad, tra le più problematiche in India, è da tempo teatro dei più efferati delitti. Solo la scorsa settimana è stato rinvenuto il cadavere di una donna incinta, sigillato all’interno di un sacco dell’immondizia e buttato tra i cassonetti. E’ di alcune settimane fa, invece, la notizia di una testa mozzata di bimba rinvenuta per strada.