Uccide la moglie e la getta in mare: voleva la sua eredità da 1 milione di dollari

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Giugno 2020 12:40 | Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2020 12:40
Uccide la moglie e la getta in mare: voleva la sua eredità da 1 milione di dollari

Uccide la moglie e la getta in mare: voleva la sua eredità da 1 milione di dollari

ROMA – Uccide la moglie e la getta in mare aperto da una nave da crociera.

Un ex avvocato, accusato di aver ucciso la moglie nel 2006, è stato condannato all’ergastolo.

L’uomo aveva strangolato la donna e poi aveva gettato il corpo in mare.

Lunedì 16 giugno, Lonnie Kocontes, 62 anni, è stato condannato per aver ucciso la moglie 52enne Micki Kanesaki durante una crociera nel Mediterraneo nel maggio del 2006.

Il suo obiettivo era ereditare fino a 1 milione di dollari. Qualche giorno dopo i fatti, Koncontes era tornato in California e il corpo della sua ex moglie era stato trovato galleggiante sulle coste calabresi, in Italia.

In una dichiarazione, il procuratore distrettuale ha dichiarato che il 62enne “è quasi riuscito a scappare con il crimine perfetto”.

“Ma ha fatto un errore. Nonostante tutta la sua minuziosa pianificazione per scegliere la nave perfetta, la stanza perfetta e il momento perfetto per commettere l’omicidio, il fatto che la abbia strangolata prima di gettarla in mare ci ha dato le prove per condannarlo per omicidio.

Era morta molto prima che il suo corpo finisse nell’oceano e quando le autorità l’hanno trovata, la causa del decesso è stata determinata nell’asfissia, non dall’annegamento” ha aggiunto.

La coppia, racconta il Ny Post, aveva divorziato nel 2002 dopo sette anni di matrimonio ma vivevano ancora insieme.

Koncontes aveva poi sposato un’altra donna, Amy Nguyen, e si era trasferito da lei nel 2005.

L’ex avvocato aveva presentato una mozione in tribunale per costringere la ex moglie a vendere la loro casa nel Ladera Ranch, ma lei aveva rifiutato.

I due sembravano essere tornati insieme, ma era solo una mossa di Koncontes.

Infatti poco dopo che si era trasferito nuovamente a casa della ex erano partiti per la crociera dove poi l’ex avvocato avrebbe ucciso la donna.

Koncontes peraltro è anche in attesa di un altro processo con l’accusa di aver tentato di far uccidere la nuova moglie.

L’ex avvocato avrebbe pagato i compagni di cella per ucciderla impedendole così di testimoniare al suo processo. (fonte NY POST)