Usa. Uccide lo stupratore della figlia, non viene incriminato: ha fatto bene?

Pubblicato il 21 Giugno 2012 12:08 | Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2012 14:22

TEXAS – “Quest’uomo stava stuprando mia figlia, e l’ho picchiato. Non so cosa fare”. Un giovane padre in Texas ha sorpreso Jesus Mora Flores , 47 anni, immigrato messicano ad abusare sessualmente della figlia di 5 anni. E lo ha picchiato a calci e pugni fino ad ucciderlo. Poi ha chiamato la polizia piangendo e chiedendo un ambulanza. Accusato di omicidio, il Grand Jury della Lavaca County, in Texas, ha deciso di non incriminarlo. Non sarà sottoposto a processo, perché ha agito per proteggere la sua bambina.

La vicenda si svolge in un ranch in una cittadina del Texas, La bimba stava giocando con le galline vicino il granaio ed era sola, nella sicurezza della sua casa. Poi le urla, il padre accorre e trova Flores che la molestava. Una reazione furiosa quella del giovane padre, che ha colpito il messicano con pugni ripetuti alla testa ed al collo fino ad ucciderlo. Il suo racconto è stato confermato dai testimoni e dall’autopsia, così il procuratore distrettuale ha deciso per la non incriminazione. Una reazione che forse ogni padre avrebbe avuto, ritrovandosi davanti alla propria figlioletta di appena 5 anni violata da un uomo di quasi 50. Ma la decisione del procuratore di non processare l’uomo per omicidio è davvero giusta? Il padre ha fatto bene a reagire con tanta violenza? Voi cosa ne pensate?