Ucraina. Kiev, scontri tra manifestanti e polizia, ex-ministro tra feriti

Pubblicato il 19 gennaio 2014 19:07 | Ultimo aggiornamento: 19 gennaio 2014 19:07

kievUCRAINA, KIEV – Ancora scontri tra polizia e manifestanti a Kiev. Nella notte un gruppo di dimostranti vicini all’opposizione ha bloccato dei pullmini della polizia per protestare contro una sentenza del tribunale che ha condannato tre uomini accusati di complottare per abbattere una statua di Lenin più di due anni fa.

I manifestanti hanno gettato vernice sui parabrezza dei mezzi rendendoli inservibili. Tra i feriti negli scontri, una dozzina secondo alcuni media locali, c’è anche l’ex ministro del governo Timoshenko, Iuri Lutsenko.

I gruppi più violenti di manifestanti hanno attaccato e devastato tre pullman delle forze dell’ordine, uno dei quali e’ stato dato alle fiamme. Tutto è cominciato quando una parte dei dimostranti ‘europeisti’ ha lasciato piazza Maidan – dove da alcune ore si sono radunate molte decine di migliaia di persone che protestano contro il presidente Viktor Ianukovich e il governo ucraino – e ha cercato di forzare i cordoni di polizia per raggiungere la zona dei palazzi del potere.

In totale circa 10-15.000 persone, alcune delle quali – riconoscibili come militanti ultranazionalisti – si sono impegnate poi in prima fila negli scontri. La situazione resta molto tesa.