Ucraina. Russia ammette: perso controllo su forze filorusse

Pubblicato il 3 Maggio 2014 12:30 | Ultimo aggiornamento: 3 Maggio 2014 15:30
Ucraina. Russia ammette: perso controllo su forze filorusse

Ucraina. Russia ammette: perso controllo su forze filorusse

RUSSIA, MOSCA – Mosca ha perso effettivamente la sua influenza sulle forze di autodifesa del sud-est ucraino e non può risolvere la situazione da sola. E’ quanto ha detto Dmitri Peskov, portavoce del presidente russo, Vladimir Putin.

Putin, fa sapere il portavoce, ha mandato le sue profonde condoglianze alle famiglie delle vittime degli scontri a Odessa. Mosca, ha aggiunto Peskov, riceve “migliaia di richieste dal sud-est ucraino”, sono “un grido di disperazione, una preghiera di aiuto”. Ma di fatto l’ammissione della Russia riduce la crisi ucraina a questione interna e punta al ritiro delle sanzioni da parte di Usa e Ue.

La responsabilità di quanto accaduto ieri a Odessa va attribuita al governo ucraino, ha aggiunto Peskov, “di fatto complice”, come “chi considera legittima la giunta di Kiev”.Ora l’unica

Per il Cremlino sarebbe “assurdo parlare di elezioni in Ucraina dopo la tragedia di Odessa” e l’escalation di violenze nel sud-est.

“Dopo quello che è successo, sullo sfondo dell’aperta spirale di conflitto nel sud-est del Paese, non capiamo di che elezioni stanno parlando Kiev, le capitali europee e Washington”, ha detto Peskov.

Ma intanto dagli Usa, Obama e Merkel hanno ammonito che l’Occidente è pronto a far scattare contro la Russia la fase 3 delle sanzioni, quelle settoriali, in particolare se saranno ostacolate le prossime presidenziali del 25 maggio.