Ucraina, tregua a rischio. Esplosioni a Mariupol

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 settembre 2014 8:03 | Ultimo aggiornamento: 7 settembre 2014 11:53
(foto d'archivio)

(foto d’archivio)

KIEV – Primo morto nell’est dell’Ucraina dalla firma della tregua tra Kiev e i filorussi.

Alcune forti esplosioni sono state udite nella notte tra sabato e domenica 7 settembre – all’indomani della tregua siglata fra Kiev e ribelli filorussi – nella zona est di Mariupol, città portuale nell’Ucraina orientale, come ha constatato l’Afp sul posto.

Una colonna di fumo e fiamme si è poi levata all’orizzonte in una zona in cui si trova fra l’altro un posto di controllo delle forze governative ucraine.

Secondo la Cnn una serie di bombardamenti sporadici, con anche raffiche di armi automatiche, si sono verificati all’alba di oggi nella periferia di una delle principali città dell’Ucraina orientale, Mariupol, nonostante il cessate il fuoco raggiunto tra Kiev e i separatisti pro-russi.

“Una donna è stata uccisa e tre persone sono state ferite a Mariupol”, recita un un comunicato del sindaco della cittadina ucraina, nel sud-est del paese, aggiungendo che i ribelli filo-russi hanno sparato contro un posto di blocco nella periferia orientale della città e distrutto un distributore di benzina.

Colpi di artiglieria presso scalo Donetsk.

Colpi di artiglieria sono stati sparati questa mattina nei pressi dell’aeroporto di Donetsk, capitale della ribellione filo-russa nell’Ucraina orientale, nonostante il cessate il fuoco in vigore da ieri.