Uragano Dorian fa il primo morto: bimbo di 7 anni travolto alle Bahamas

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Settembre 2019 13:36 | Ultimo aggiornamento: 2 Settembre 2019 13:36
Uragano Dorian fa il primo morto: bimbo di 7 anni travolto alle Bahamas

L’uragano Dorian visto dallo spazio (Foto Ansa)

ROMA – E’ un bambino di 7 anni la prima vittima di Dorian, l’uragano di categoria 5, che continua la sua avanzata sulle Bahamas (attualmente sta martellando Gran Bahama, nel nord-ovest dell’arcipelago). Lo riferisce Bahamas Press. Il piccolo è stato travolto dalle acque nelle isole Abaco mentre la famiglia cercava di abbandonare l’abitazione in cerca di riparo. Il piccolo, Lachino Mcintosh, aveva una sorellina che è dispersa.

Dopo aver lasciato una scia di distruzione nelle isole Abaco (dove centinaia di case si trovano sotto l’acqua, la rete elettrica è andata distrutta, numerosi alberi sono stati divelti e le comunicazioni risultano interrotte), l’uragano avanza a un ritmo di 1,6 chilometri all’ora attraverso Gran Bahama. Le autorità temono che il bilancio delle vittime possa salire.

L’uragano-monster Dorian, con piogge torrenziali e venti vicini ai 350 km orari, si sta riversando con una violenza senza precedenti sulle Bahamas. L’uragano ha già distrutto centinaia di case, strade sono state trasformate in fiumi, auto e abitazioni sommerse. Interrotte le comunicazioni, manca la luce, molte zone sono letteralmente sott’acqua. Dorian ha toccato terra domenica a Cayo Elbow, nelle isole Abaco dell’arcipelago nell’Atlantico; e più tardi ha toccato terra una seconda volta, alle 14 ora locale, le 20 in Italia, vicino a Puerto Marsch, sempre nelle isole Abaco.

Adesso si sta muovendo lentamente verso Ovest e potrebbe colpire aree della costa orientale degli Stati Uniti, per questo nel Sud Carolina è stata sfollata l’intera costa. In totale sono state fatte evacuare un milione di persone. Gli Stati americani della Florida, della Georgia, della Carolina del Nord e del Sud hanno dichiarato tutti lo stato d’emergenza. Le autorità hanno poi disposto la chiusura delle scuole in molte parti della Florida, dove è stata ordinata l’evacuazione obbligatoria nelle aree costiere delle contee di Palm Beach e Martin. Lo sceriffo della contea di St. Johns, David Shoar, ha annunciato che i ponti che si trovano nei pressi delle zone di evacuazione rimarranno aperti al traffico fino alla serata di martedì: “Questa è la tempesta delle tempeste“, ha commentato. (Fonte Agi).