Arriva Isaac ed è già uragano come Katrina. Obama: “State pronti ad evacuare”

Pubblicato il 28 agosto 2012 16:31 | Ultimo aggiornamento: 28 agosto 2012 17:18

NEW YORK – Come nella peggiore delle previsioni la tempesta tropicale Isaac è diventata uragano, e gli americani devono essere pronti ad evacuare. L’allarme arriva dallo stesso presidente degli Stati Uniti, Barack Obama: “Ascoltate le autorità: se vi dicono di evacuare, evacuate. Isaac sarà una grande tempesta. Il suo arrivo potrebbe causare diverse inondazioni”.

Al momento Isaac è un uragano di categoria 1 su 5, la più bassa, quindi. Ma soffia già con venti a 119 chilometri orari. E’ sempre più vicino al Golfo del Messico e al fiume Mississippi. Il suo arrivo sulla costa meridionale degli Stati Uniti è prevista per martedì sera, al massimo per mercoledì mattina.

Secondo il centro nazionale americano per gli uragani, il centro della perturbazione è a circa 235 chilometri a sudest della foce del Mississippi e si muove verso nordovest a 19 chilometri all’ora, quindi dovrebbe arrivarci in 12 ore.

L’allerta uragani è alta nella zona est di Morgan City (Louisiana) fino al confine tra Alabama e Florida. L’area comprende New Orleans, già devastata dall’uragano Katrina, ma che il sindaco ha deciso di non evacuare. Ma secondo gli esperti difficilmente Isaac supererà il livello 1, o nella peggiore delle ipotesi il livello 2.

A differenza di New Orleans sono stati fatti evacuare gli abitanti di molti comuni vicini, soprattutto quelli non protetti da argini, e quindi a rischio inondazioni. In base alle previsioni l’uragano potrebbe provocare mareggiate con onde alte fino a 3,6 metri sulle coste sudorientali della Lousiana e del Mississippi.

In Alabama, il governatore Robert Bentley ha dichiarato lo stato di emergenza, ordinando l’evacuazione a chi vive nei pressi della città di Mobile. In Mississippi il governatore Phil Bryant ha fatto evacuare le aree costiere. In Louisiana lo stato di emergenza a livello federale è stato dichiarato dal presidente Obama in persona.