Usa 2016. Trump, ”Più tasse ai ricchi come me”

Pubblicato il 29 Agosto 2015 10:24 | Ultimo aggiornamento: 29 Agosto 2015 10:24
Donald Trump

Donald Trump

USA, NEW YORK – “Più tasse sui ricchi come me, meno sulla classe media che finora è stata martellata”. A proporlo è il miliardario Donald Trump, candidato alla Casa Bianca per i repubblicani, che per la prima volta illustra la sua ricetta fiscale, che comprende anche un abbassamento delle imposte che gravano sulle aziende.

Il tutto condito – ha spiegato – con un drastico taglio della spesa del governo federale e con lo stop al periodico innalzamento del debito pubblico americano.

“I manager degli hedge fund o del settore del real estate fanno un sacco di soldi e pagano poche tasse”, ha detto Trump nel corso di un’intervista a Bloomberg, spiegando come la sua intenzione è quella di realizzare un sistema fiscale più vantaggioso per le famiglie della middle class, quelle più colpite dalla crisi degli ultimi anni.

“A me non importa di pagare più in tasse. E a creare questo Paese – ha aggiunto – non sono stati gli hedge fund, ma la classe media”. Per il magnate del settore edilizio, quindi, sollevare anche le imprese dall’eccessivo peso fiscale avrà come risultato quello di evitare che molte società trasferiscano il loro quartier generale, e spesso posti di lavoro, all’estero.

“Secondo me tassando meno le società possono rientrare nelle casse dello stato almeno 2.500 miliardi di dollari”, ha affermato Trump, “e questi soldi potranno essere investiti in America” invece che all’estero”.