Usa: A Las Vegas sorgeranno due musei della Mafia, e naturalmente è gia guerra

Pubblicato il 26 Aprile 2010 9:16 | Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2010 9:16

Una riunione di inquirenti sulla Mafia a Las Vegas nel 1950

Come a Washington è nato il ‘Museo delle Spie”, dedicato all’FBI, alla CIA e ai grandi del controspionaggio nel mondo, così a Las Vegas nascerà presto un museo sulla mafia. Anzi, due: quello che vuole aprire il sindaco, Oscar Goodman, e quello che vuole aprire Antoinette McConnell, 74 anni, figlia di uno dei potenti boss della Chicago degli Anni Cinquanta, Sam Giancana.

Entrambi dedicati a raccogliere e presentare cimeli su Cosa Nostra americana e la sua storia, i due musei presenteranno nei fatti le due facce della Mafia in America: da un lato, quella vista dalle forze dell’ordine, e non a caso il museo si chiamerà il Las Vegas Museum of Organized Crime and Law Enforcement e sarà dedicato in primo luogo alle attività e alle operazioni di polizia svolte negli anni in America contro il crimine organizzato; dall’altro, la faccia della mafia…vista dalla mafia, non a caso il Museo si chiamerà Las Vegas Mob Experience.

“Diciamo che offrirà una visione più personale della storia della mafia”, ha spiegato al New York Times la portavoce del futuro museo Mob Experience, Carolyn Farkas. Tra i due musei è già guerra. Se non proprio di mafia, quantomeno di cimeli di mafia.

Per allestire il museo cittadino voluto da sindaco, per il quale sono stati stanziati ben 42 milioni di dollari, è stato scelto come curatore Dennis Barrie, lo stesso direttore creativo dello Spy Museum di Washington. Il quale ha assicurato che a Las Vegas sarà esposto anche l’originale muro di mattoni della Strage di San Valentino.

Sono quelli del muro del garage posto al numero 2122 di North Clark Street, di Chicago, dove il 14 febbraio del 1929 gli uomini di Al Capone portarono a termine la più famosa strage di mafia di Chicago. Quei mattoni conservano ancora intatti i segni di quella fucilazione (alla schiena) nei confronti di sette uomini del boss irlandese rivale George ‘Bugs’ Moran.

Il Museo dedicato al crimine organizzato sorgerà in un ex palazzo governativo ristrutturato, che si trova in centro ma lontano dai riflettori della ‘Strip’ di Las Vegas, la via dei casinò. Il Museo dedicato alla ‘Mob Experience’ sarà invece allestito al ‘Tropicana’, un casinò fisicamente posseduto dalla mafia fino agli Anni ’80, e che sorge in piena ‘Strip’.

Per ora si sa poco del progetto, e chi è al corrente tende a non parlare. Un dato è certo: il ‘Mob Experience’ farà concorrenza diretta al museo avversario, l’Organized Crimè è avvertito.