Newyorchesi in bici hanno coperto 15 volte distanza Terra-Luna e ritorno

Pubblicato il 20 settembre 2013 12:57 | Ultimo aggiornamento: 20 settembre 2013 12:57
Newyorchesi in bicicletta

Newyorchesi in bicicletta

NEW YORK, STATI UNITI -Quindici volte la distanza dalla Terra alla Luna e ritorno: da quando sono entrate in servizio alla fine di maggio le bici pubbliche di New York hanno trasportato centinaia di migliaia di newyorchesi e turisti in 3,35 milioni di “uscite” e una distanza di oltre 110 milioni di chilometri. CitiBikes ha fatto con compiacimento il bilancio dei primi quattro mesi di vita del servizio: le bici blu fortemente volute dal sindaco, Michael Bloomberg, sono entrate a far parte integrante del panorama urbano cittadino.

Oltre 300 mila persone si sono abbonate a Citibikes. Ma gli attivisti della bicicletta non sono ancora soddisfatti: “Il numero che vogliamo e’ zero”, ha detto Paul Steely White, direttore di Transportation Alternatives: “Zero newyorchesi con una stazione di CitiBike a meno cinque minuti di distanza a piedi”. L’obiettivo di CitiBike, come a Parigi, Londra, Washington, Milano e Roma, e’ di offrire a cittadini e visitatori un mezzo di trasporto pubblico “pulito”, a basso costo e alternativo ad autobus, auto private, taxi e metro’: un modo di alleviare gli ingorghi per cui Manhattan e’ famosa.

Ma il progetto sponsorizzato dal colosso bancario CitiGroup e’ stato visto anche come un test politico in un anno elettorale. Il piano di bike sharing e’ una creatura di Bloomberg che il primo gennaio cedera’ il testimone al successore eletto a novembre: il miliardario e’ stato un “sindaco-mamma” che, dopo aver fatto smettere di fumare i newyorchesi e dopo averli messi a dieta insegnando loro a contare le calorie, ha deciso di far adottare le due ruote come mezzo privilegiato di trasporto.

Il successo del programma aiuta a confermare il lascito di Bloomberg e delle molte iniziative dei suoi tre mandati, ha commentato con il New York Times l’economista dei trasporti Charles Komanoff: ”Se fosse andato male sarebbe stato facile per il successore far marcia indietro, ora sara’ difficile ripudiare questa e tante altre scelte fatte da questo sindaco”.